Modalità Organizzative-Tempi Recupero

Gli interventi di recupero sono predisposti dal Consiglio di classe, in sede di scrutinio intermedio, o anche a seguito delle altre fasi di verifica periodica programmate annualmente dal Collegio Docenti.

Successivamente allo scrutinio finale, nel caso di rinvio e sospensione del giudizio, gli interventi di recupero saranno organizzati, secondo i criteri stabiliti dal Collegio Docenti, sulle base delle adesioni da parte degli studenti e alla disponibilità dei docenti, nel periodo indicativo che va dalla seconda metà di giugno con conclusione entro, salvo eccezioni debitamente documentate, agosto con conclusiva integrazione del giudizio finale da parte del Consiglio di classe.

I coordinatori di classe seguono la realizzazione ordinata delle attività di recupero, secondo i criteri fissati dal Collegio docenti e collaborano nell’attività di promozione di interventi mirati.
La durata di ciascun intervento di recupero è di norma di 15 ore, disponibilità finanziarie permettendo.
E’ in ogni momento possibile, durante l’anno scolastico svolgere attività di recupero in orario curricolare, con segnalazione sul registro personale del docente e verbalizzazione in sede di Consiglio di classe.

METODOLOGIA E OBIETTIVI

Gli interventi di recupero sono finalizzati ad affrontare le lacune specifiche individuate dai docenti di ciascuna materia, devono avere un’impostazione personalizzata e, possibilmente, un diverso approccio didattico finalizzato sia a recuperare le lacune pregresse, portando gli alunni a livello di sufficienza o al-meno ad un significativo miglioramento, sia a motivare gli alunni allo studio, far acquisire un metodo più efficace e migliorare l’autostima.

VERIFICHE

Le azioni di verifica sono attuate dai docenti delle discipline interessate.
Verifiche intermedie. Al termine di ciascun intervento di recupero i docenti svolgono verifiche documentabili, volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate. Le modalità di realizzazione sono deliberate dal Collegio dei docenti e possono essere scritte, e/o orali e/o pratiche.
Nel caso di verifiche orali, queste devono essere svolte dal docente della disciplina con l’assistenza di un docente dello stesso Consiglio di classe.
Verifiche finali. Le verifiche e le valutazioni integrative finali devono concludersi entro la fine di agosto, in casi eccezionali e debitamente documentati possono svolgersi ai primi di settembre in tempo utile per rispettare la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, secondo il calendario e i criteri stabiliti dal Collegio docenti nel rispetto della normativa.

COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE

Tempi. L’Istituto comunica alle famiglie i risultati dei recuperi dopo ogni fase di valutazione periodica attuata dal Consiglio di classe (scrutinio intermedio e finale, integrazione dello scrutinio finale) tramite registro elettronico, ed eventualmente per iscritto.
Modalità. Le decisioni assunte dal Consiglio di classe vengono comunicate tramite lettera consegnata allo studente durante l’anno scolastico, con obbligo di ricevuta di ritorno da parte del genitore e direttamente al genitore dopo lo scrutinio finale.
Le famiglie che non si avvalgono degli interventi didattici programmati dall’Istituto devono comunicare alla scuola, per iscritto ed entro tempi brevi, di provvedere autonomamente al superamento delle carenze rilevate dal Consiglio di classe.
Oggetto della comunicazione. Nel caso di insufficienze in una o più discipline, le decisioni assunte dal Consiglio di classe devono indicare: le specifiche carenze rilevate per ciascuno studente dai docenti delle singole discipline, i moduli da recuperare,i voti proposti in sede di scrutinio e gli interventi di recupero programmati.

ACCOGLIENZA NELLE CLASSI PRIME E TERZE

Entro un mese dall’inizio dell’anno scolastico, sono riuniti i Consigli aperti delle classi prime e terze per discutere sui seguenti punti:

  • Metodi di studio e patto formativo;
  • La scala di valutazione e la collegialità delle decisioni allo scrutinio finale;
  • Perché e come superare i debiti formativi;
  • I criteri di promozione attuali e futuri.